I Soci fondatori

PREMESSA:
L’Associazione Nazionale Alpini è stata fondata a Milano il giorno 8 luglio 1919 da un gruppo di reduci della prima guerra mondiale.
Primo Presidente fu il Maggiore Daniele Crespi
A Moltrasio, nell’anno 1922 avvenne un incontro di pre-fondazione probabilmente presso la trattoria Antonietta (non si conosce la data precisa).
Nell’anno 1923 ad aprile si costituì il Gruppo di Moltrasio presso la trattoria Antonietta, dove i Soci Fondatori erano stati radunati. Intervennero alcuni membri del Consiglio ed Alpini di Como.
Aprì la riunione il cav. Giulio Pozzi che portò il saluto del Presidente Prada, assente per altri impegni.
Fece seguito il Socio Gero, animatore dell’incontro, che chiese l’adesione dei presenti i quali aderirono con entusiasmo in ventidue, costituendo il nuovo Gruppo. Fu eletto Capogruppo il Socio Del Vecchio Pietro.
Alcuni dei Soci Fondatori provenivano dai paesi limitrofi. Ecco quì di seguito elencati i ventidue Soci,
in ordine alfabetico, con le loro fotografie.

Barbè Mario
Belli Agostino
Carugati Emilio
Corti Alfredo
Corti Baldo
Del Vecchio Paolo
Del Vecchio Pietro
Della Torre Santino
Durini Giovanni (Urio)
Durini Giovanni
Galetti Gennaro
Gebissi Romano
Manassi Vittorio
Ortelli Amabile
Pizzotti Carlo
Quairoli Lorenzo
Saldarini Paolo
Scaletti Giuseppe
Taroni Francesco
Tettamanti Francesco
Trecchi Umberto
Urio Giuseppe

Il 12 agosto 1923 il gruppo di Moltrasio inaugurò il proprio gagliardetto, Madrina la crocerossina Signora Alma Giola. Fu benedetto dal parroco, presenti autorità locali, rappresentanti dell’A.N.A., di altri Gruppi ed Associazioni. Tennero l’orazione il Presidente avv. Prada, il cav. Ponti per la sede centrale A.N.A. di Milano ed il Sindaco di Moltrasio.
Nel marzo dell’anno 1937 tutte le Associazione d’Arma passano alle dirette dipendenze del Partito Nazionale Fascista. Ecco il breve comunicato pubblicato su “l’Alpino” che ne dà notizia ai Soci:
“il passaggio delle Associazioni d’Arma alle dirette dipendenze del Direttorio del P.N.F. sanziona uno stato di fatto che era da tempo realtà del 10° Reggimento e conferma, in modo solenne, l’alto valore politico e guerriero di queste nostre compagini di vecchi e giovani soldati, agli ordini del Regime, in ogni momento e per ogni prova”.
Questo atto formale sanzionò ufficialmente il cambio di denominazione dell’ Associazione Nazionale Alpini in 10° Reggimento Alpini, dizione che in precedenza era usata come sinonimo.
Durante questo periodo le Sezioni vennero chiamate “Battaglioni” e i Gruppi “Plotoni”.

(Soci fondatori)tesseramento 1942
logo 10° Reggimento

Nota: timbro ancora in possesso del Gruppo